La nascita di UMANA: il racconto del 4 ottobre a Villa Ottoboni

«Cosa c’è di più opposto tra casa e vento? Eppure noi abbiamo bisogno di entrambi.»
David Biadene

La sala di Villa Ottoboni a Padova durante la presentazione di UMANA, 4 ottobre 2026

Domenica 4 ottobre, al Centro Congressi Villa Ottoboni di Padova, è accaduto ciò che speravamo: una sala piena di volti, conosciuti e nuovi, che hanno scelto di dedicare una mattina a una domanda semplice e grande. Che cosa accade quando mettiamo la relazione al centro della nostra vita?

UMANA è nata così: non con un annuncio, ma con un incontro. Questo è il racconto di quella giornata, con le parole che ci sono rimaste addosso e, più sotto, l’intervento integrale del presidente, David Biadene.

Da rivedere

L’intervento di David Biadene

Per chi c’era e vuole riascoltarlo, e per chi non è riuscito a esserci: l’intervento integrale. Presto pubblicheremo anche quelli delle cinque voci.

«La relazione mi ha formato. Ora, con la relazione, io mi trasformo.»

Per il presidente di UMANA, l’associazione è due cose insieme: una casa, cioè un luogo in cui deporre le difese, e un vento, cioè un movimento che trasforma. Da questa immagine discendono i tre pilastri del metodo e i quattro terreni di crescita su cui UMANA lavora.

Le voci della giornata

Parole che restano

Dal palco e dalla sala: le frasi che domenica ci sono rimaste addosso.

Le voci dei fondatori
«UMANA è il luogo dell’incontro, è il luogo dove ambiamo a essere noi stessi, liberamente.»
Laura Donà
Vicepresidente di UMANA APS ETS
«L’essere umano deve essere educato alla relazione: nessuno ci insegna davvero come incontrare l’altro.»
Sonia Scomparin
psicologa, socia fondatrice
«UMANA per me è stata una carezza, una carezza sul viso.»
Rocco Perriello
socio fondatore
«Tante volte sentiamo le persone, ma non le ascoltiamo.»
Michel Moretto
socio fondatore
«È la biologia stessa a mostrarci quanto siamo fatti per essere in connessione.»
Serena Di Santo
biologa, socia fondatrice
«Ho cominciato a trovare delle risposte vere su come muovermi, su come vivere la vita nel quotidiano.»
Massimo Garon
socio fondatore
«La casa è il luogo in cui deporre le difese, riprendere fiato, ritrovare pace. Il vento è l’incontro con l’altro, che ci muove e ci trasforma.»
David Biadene
Presidente di UMANA APS ETS
Le vostre voci

Alcune delle cose più belle che avete detto in sala.

«Conosco David e molte delle persone che hanno parlato: sono come tanti strumenti musicali che suonano insieme qualcosa di armonico.»
«Trovare il bello e il buono che c’è in ciascuna persona.»
«Unire i tasselli della frammentazione.»
«Fiducia: prima in se stessi, poi nell’altro.»
«Avere il coraggio, ogni giorno, di continuare a cercare un modo di vivere più autentico.»

L’accoglienza, un nome alla volta

Dalle nove il parco della Villa ha cominciato a riempirsi di volti, arrivati dal Veneto ma anche dalla Romagna, dal Trentino e dalla Puglia. Tre postazioni di accoglienza, un nome alla volta: perché un’associazione che parla di relazione comincia dal modo in cui accoglie chi arriva.

Perché UMANA, e perché adesso

La vicepresidente, Laura Donà, ha aperto la giornata con la propria storia di educatrice e con i sette principi della Carta di UMANA. Ha poi consegnato alla sala la chiave di lettura della mattina: UMANA non è un’organizzazione a cui appartenere, ma un movimento, interiore prima ancora che collettivo.

Cinque voci, un solo campo relazionale

Sonia Scomparin, Rocco Perriello, Michel Moretto, Serena Di Santo e Massimo Garon, soci fondatori, hanno raccontato che cosa significhi per ciascuno questo campo relazionale. Cinque storie diverse, ascoltate come parti di uno stesso discorso. Leggi le cinque voci di UMANA.

Le parole della sala

A metà mattina abbiamo chiesto a ciascuno una parola: Sonia le ha raccolte, una a una. Scopri le parole che la sala ha consegnato a UMANA.

AscoltoPresenzaCuraEnergiaSemplicitàPazienzaNon sentirsi sbagliatiTenere insieme i contrariFiduciaAccoglienzaImpegnoIl bello e il buonoUnire i tasselliDeterminazioneCoraggioArmonia
Le immagini

La galleria della giornata

Sguardi, abbracci, la sala, il parco: qualche immagine per ricordare e per riconoscersi.

I soci fondatori di UMANA APS durante la presentazione del 4 ottobre a PadovaLa relazione di David Biadene durante la presentazione di UMANALa sala di Villa Ottoboni a Padova durante la presentazione di UMANAIl pubblico in ascolto dalla prospettiva del relatore, alla presentazione di UMANA a Villa Ottoboni

Ti riconosci in una foto e preferisci che venga rimossa? Scrivici a umana@umana.community.

Che cosa offre UMANA ai soci

Nell’ultima parte della mattina è stato illustrato il percorso dell’anno associativo: il corso online Il Campo Relazionale, in sei incontri, con lezioni registrate a disposizione degli iscritti; webinar tematici durante l’anno; il canale Telegram organizzato per temi; giornate di formazione ed esperienza in presenza; agevolazioni sui corsi dei formatori di UMANA; i Cerchi UMANA, a cui si accede su richiesta dopo il corso online.

Il campo relazionale
Trasformare la relazione, trasformare se stessi

Il primo corso riservato ai soci: sei incontri online con David Biadene, compresi nella quota associativa.

19 e 26 novembre · 10 e 17 dicembre 2026 · 12 e 19 gennaio 2027
online, dalle 20:00 alle 21:30

La giornata si è chiusa con il pranzo di connessione: tavoli assegnati per colore, per sedersi accanto a chi non si conosce ancora. Il modo più semplice per cominciare a fare ciò di cui si era parlato tutta la mattina.

Il passo successivo

Non eri a Padova? Puoi entrare in UMANA

Se ti sei riconosciuto in ciò che abbiamo raccontato, puoi chiedere di diventare socio: la richiesta viene valutata dal Consiglio Direttivo e, una volta accolta, si versa la quota e si entra a far parte dell’Associazione. Scopri anche i corsi per i soci e la cronaca completa della presentazione di UMANA a Padova.

«Incontrare l’altro significa fidarsi di sé.»