«Che cosa c’è di più opposto della casa e del vento? Dove c’è vento non c’è casa, e nella casa il vento non entra. Eppure abbiamo bisogno di entrambi.»

Con questa immagine David Biadene, presidente di UMANA APS ETS, ha aperto il suo intervento alla giornata di presentazione dell’Associazione. Prima, però, una precisazione: a UMANA non si partecipa per appartenere. Non è una bandiera né un gruppo a cui iscriversi per sentirsi parte di qualcosa. Si partecipa per diventare più liberi. UMANA è uno strumento, preciso, per farlo: per capire, in concreto, come migliorare le relazioni.

Come migliorare le relazioni: David Biadene durante l’intervento La casa e il vento

La casa: deporre le difese

La casa è il luogo della stabilità e della cura: quando siamo stanchi, torniamo a casa. «La casa è il luogo in cui deporre le difese, riprendere fiato, ritrovare pace.» Quando diciamo di un luogo o di una persona «qui mi sento a casa», intendiamo proprio questo: qui non devo difendermi, non devo attaccare. E qui la mia presenza conta: c’è qualcuno che si accorge di me, che mi vede e mi considera, anche quando non è d’accordo con ciò che penso.

Il vento: l’incontro che trasforma

Ma nessuno vuole vivere sempre chiuso in casa. La vita è movimento, scoperta, viaggio, incontro. «Il vento è l’incontro con l’altro, che ci muove e ci trasforma»: una parola, un’attenzione, uno sguardo diverso, che spostano sempre qualcosa.

Di solito separiamo le due dimensioni: fuori siamo in un modo, a casa in un altro. La proposta di UMANA per migliorare le relazioni è integrarle. Sentirsi a casa nell’incontro con l’altro e, in quella casa, sentire il vento della trasformazione. Come nel corpo cuore e fegato non sono la stessa cosa ma funzionano insieme, così nella relazione: accogliere le differenze, attraversare le difficoltà, riconoscere il valore e la dignità di ciascuno.

Perché migliorare le relazioni

Non soltanto per diventare più bravi nelle relazioni o ridurre i conflitti: quella è quasi una conseguenza. Quando questo lavoro si realizza accade qualcosa di più raro, il piacere di vivere con una visione chiara della vita. Relazioni più libere e più responsabili, dove responsabilità non significa dovere, ma saper rispondere alla vita e alle sue circostanze, dando un senso alla propria esistenza.

Il punto di partenza è un’osservazione maturata in molti anni di lavoro: anche dopo tanti percorsi, dentro di noi resta spesso un livello alto di conflittualità, che si manifesta anche quando fuori restiamo gentili ed educati. Per questo serve un campo nuovo, dove essere davvero casa e vento insieme.

I tre pilastri per migliorare le relazioni: il metodo di UMANA

  1. Rendere sicuro lo spazio relazionale. Chi non desidera sentire che lo spazio della relazione, con un partner, un figlio, un collega o la persona incontrata per strada, è sicuro? Eppure siamo stati abituati a vivere in difesa, separati, sospettosi. Si può imparare a essere una presenza che, nell’incontro con l’altro, non giudica e non si difende.
  2. Tenere insieme i contrari. Spesso esistiamo solo contrapponendoci: «sì, però…». La contrapposizione entra nelle relazioni come un virus e ci lascia divisi, anche dentro. Imparare a tenere insieme i contrari significa poter sentire l’unità senza rinunciare alle differenze.
  3. La parola che scioglie. La comunicazione passa anche dal gesto, dalla mimica, dal non verbale; ma la parola resta decisiva, perché unisce o separa, e non è mai neutra. La parola che scioglie è quella che permette all’altro di tranquillizzarsi e di capire, ed è quella che ciascuno di noi vorrebbe sentirsi rivolgere.

Sono gli stessi tre fondamentali che il corso online dei soci, Il Campo Relazionale, approfondisce in sei incontri.

«La relazione mi ha formato»

Dietro il metodo c’è un’idea precisa: ciò che siamo non è immutabile. La nostra dimensione interiore, mente, emozioni, struttura cognitiva, è stata modellata dalle relazioni che abbiamo vissuto, come un ferro caldo battuto finché, raffreddandosi, ha preso una forma. Con quella forma cerchiamo di fare del nostro meglio, e spesso ci scontriamo con la frustrazione di sapere senza riuscire ad applicare. Ma quel ferro si può riscaldare, e lo si fa attraverso le relazioni.

«La relazione mi ha formato. Ora, con le relazioni, io mi trasformo. È semplice: non è facile, ma è semplice.»

I quattro terreni di crescita per migliorare le relazioni

Accanto al metodo, per migliorare le relazioni in ogni ambito della vita David ha presentato i quattro terreni su cui UMANA lavora, ambiti in cui ciascuno può diventare, nel tempo, maestro. L’obiettivo dichiarato è che un giorno non siano solo i relatori di oggi a trasmettere, ma chiunque lo desideri.

  • Saper pensare. Pensiamo come camminiamo: lo facciamo da sempre e per questo crediamo di saperlo fare bene. Ma pensare non è cosa penso, è come penso: la struttura del mio pensiero, che spesso determina le trasformazioni di una vita.
  • Saper educare. Siamo tutti educatori. Non solo con i figli: ogni gesto, ogni sguardo, ogni parola orienta e muove qualcosa nell’altro.
  • Conoscere il proprio percorso. Sapere che cosa ci faccio qui, in questa vita. Dove sto dirigendo la mia barca, nel fiume della vita, al di là di ciò che il sistema mi ha insegnato a inseguire.
  • Costruire l’insieme. Passare da un io chiuso nelle proprie convinzioni a un io relazionale, aperto. Da soli non possiamo vederci: la relazione è uno specchio, e quando è viva diventa uno spazio generativo.

Perché «UMANA»

In chiusura, il nome. UMANA viene da uomo, e uomo da humus, la terra: la nostra casa, ciò di cui siamo fatti. Realizzare pienamente l’umano significa permettere a questa terra di esprimere il meglio di sé. E UMANA al femminile, ha spiegato David, perché più aperto e generativo. Un’associazione nata per rendere concreta una possibilità che riguarda tutti: una casa sicura e un vento chiaro per la vita.

Per approfondire, leggi anche le cinque voci di UMANA, le parole della sala e come si costruisce una relazione felice.

Ne abbiamo già parlato in Perché oggi abbiamo bisogno di un nuovo modo di essere umani e La qualità della nostra vita dipende dalla qualità delle nostre relazioni.

Per conoscere i principi e le persone di UMANA: la Carta dei 7 Principi.

Per rivivere la mattina di Villa Ottoboni, guarda il video della presentazione di UMANA.

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